Sono stata una settimana a Formentera. La foto, trovata
su internet, è fedelissima : mare incantevole, fini spiagge bianche, una
meraviglia ambientale.
Ma com’è, cos’è Formentera ? Difficile da descrivere. Il Paradiso dei nudisti, l’isola degli hippy, l’approdo degli yacht dei vip che più vip non si può, la meta preferita degli italiani (contavamo più di spagnoli, inglesi, francesi e tedeschi o quanto meno ci facevamo “sentire” di più…), la fantastica natura di mare e spiagge da sogno, il paese dei balocchi ? Tutto questo e altro ancora. Una strana combinazione di acque cristalline, libertà, caldo infernale, locali ad alto tasso di gradimento alcolico, reduci del ’68 rimasti intatti….Un luogo dove, spero solo in agosto, i processi di desalinizzazione non riescono molto e quindi ci si lava praticamente con l’acqua del mare…l’aria condizionata è scarsamente diffusa quindi si affrontano le alte temperature e l’umidità con la sola forza della propria capacità di adattamento alle condizioni climatiche…le strade e la stupenda costa sono molto pulite e assai poco “servite” dalla selvaggia invasione delle comodità….il mare è un acquario dove i pesci ti scivolano addosso, ti nuotano accanto senza alcuna paura di finire nella rete perché la carne è decisamente più in voga del pesce…Un posto dove se non ti fai spinelli e non ti ubriachi perdi qualcosa di quello “sballo” di cui tutti sono preda…Escono dal Blanco bevuti e cotti e invadono la stradina sterrata con vespe, moto, macchine in un groviglio che sembra non potersi sciogliersi. Si spogliano e mostrano il deretano dopo una bella sbronza nel bel mezzo del via vai di Es Pujols. Urlano festanti popopopo….E tu se vuoi fare il banale turista in ferie sei più “fuori” di loro. Un vero hippy noi non lo vedevamo da tanto tempo…a Formentera abbiamo rispolverato i ricordi. Quelli più belli sono ovviamente i datati, insomma quelli autentici…ma ci sono anche le new entry occasionali, quelli che vivono così solo il tempo del soggiorno a Formentera…vanno a San Ferrant o dalle parti del Pilar de la Mola, vestono i panni del vecchio hippy rivisitati e corretti in chiave modaiola, camminano a piedi scalzi o trascinano le ciabatte se proprio non riescono a fare a meno di indossarle….Al mercatino hippy gli odori non erano buoni, la maggior parte delle chiome erano sporche e incolte, gli occhi già persi dietro una nuvoletta di fumo. Eppure anche questo è un angolo di Formentera che resta impresso perché è retrò oltre le righe…
Se ti sposti a Ses Illetas trovi enormi, candidi, splendidi ombrelloni <riservati>, ragazze rimorchiate da qualche riccone che sorseggiano coppe di champagne sensualmente adagiate sui lettini, comunissimi panini con prosciutto a 12 euro… Se ti fai una passeggiata al porto vedi ormeggiate ville galleggianti da capogiro… Non ti manca il chiassoso folklore italico perché le nostre brave famigliole con bambini ustionati al seguito ci sono e non poche…ma il vocio sulle spiagge è soffuso, non sono affollate, non ci sono i nostri lidi dove si sta stretti come sardine…e c’è spazio per tante coppiette romantiche che si godono le acque cristalline con tranquille performances sessuali tra le onde.
C’è tutto a Formentera. Ma devi vederla, respirarla, viverla. Tra la terra bruciata dal sole, le fantastiche piante grasse, l’orizzonte aperto, il mediterraneo spettacolare, le casette bianche, la polvere…convivono il rispetto del passato e la frenesia del presente.
